Decreto Dirigenziale n. 450 del 24 settembre 2010
Modalita' per l'iscrizione all'Albo regionale dei soggetti abilitati, autorizzati e accreditati a partecipare al sistema integrato di interventi e servizi sociali nelle more dell'attivazione della procedura online

e

Decreto Dirigenziale n. 484 del 5 novembre 2010
Albo regionale dei soggetti abilitati, autorizzati e accreditati a partecipare al sistema integrato di
interventi e servizi sociali - rettifica ed integrazione decreto n. 450 del 24.09.2010

Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 67 del 11/10/2010

FAQ (domande ricorrenti) - aggiornate al 10 gennaio 2012

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31

NB: La FAQ n. 31 modifica la n. 19
Domanda:
L’iscrizione di una cooperativa sociale o di un’associazione di promozione sociale alla sezione A dell’Albo vale anche come iscrizione al registro regionale previsto dalle rispettive normative di riferimento?

Risposta:
No. L’iscrizione all’Albo regionale ha finalità differenti. In Regione Campania, il registro delle cooperative sociali previsto dalla L. 381/199 non è stato ancora istituito. Quello delle associazioni di promozione sociale previsto dalla L. 383/2000 è stato istituito con Regolamento nr. 7 del 12/10/2011 le cui modalità per l'iscrizione sono disponibili sulle pagine dell'URP nella sezione "come fare per".

30
Domanda:
l'art. 17 del D.P.G.R. n. 16 del 23/11/2009 recita che "il provvedimento di accreditamento è rilasciato dall'amministrazione competente in cui è collocato il servizio".
Qual'è l'amministrazione competente a rilasciare l'accreditamento: quella dove si svolge il servizio o quella dove é collocata la sede operativa del servizio?

Risposta:
L'accreditamento deve essere rilasciato dall'amministrazione competente dove è collocata la sede operativa del servizio che può anche coincidere con la sede legale; in caso di più sedi operative va accreditata ognuna di esse.
29
Domanda
Può una cooperativa di tipo B iscriversi all’Albo Regionale Sociale?

Risposta
Si, in quanto la stessa realizza attività di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e pertanto partecipa al sistema integrato di interventi e servizi sociali.
28
Domanda:
Quale voce bisogna scegliere tra quelle riportate nel mod. B1/B2 quando si comunica la conferma dell’autorizzazione di una struttura che era già stata autorizzata in via definitiva ai sensi del Regolamento 6/2006?

Risposta:
L’art. 44 co. 5 del Regolamento di attuazione della L.R. 11/2007 prevede che le strutture già autorizzate in via definitiva ai sensi del Regolamento 6/2006, trasmettano ai Comuni territorialmente competenti una autocertificazione attestante il possesso dei requisiti previsti dal nuovo Regolamento. A quel punto, se non è stata ancora individuata l’amministrazione competente da parte dell’Ambito, il Comune che ha ricevuto la dichiarazione, trasmetterà il mod. B1 (insieme al provvedimento confermativo dell’autorizzazione) indicando, tra le diverse voci presenti, che l’autorizzazione è stata rilasciata dal Comune in via provvisoria, in quanto l’Ambito non ha ancora individuato l’amministrazione competente. Se invece l’amministrazione competente è stata individuata, il mod. B1 verrà inviato dalla stessa, accompagnato dal nuovo provvedimento autorizzativo, indicando che l’autorizzazione è rilasciata in via definitiva.
27
Domanda:
Cosa bisogna indicare nel campo “amministrazione competente” dei mod. B1/B2 e C1/C2?

Risposta:
In questo campo va indicato in maniera precisa l’ufficio o organo dell’Ambito che è stato individuato quale amministrazione competente al rilascio dei provvedimenti di autorizzazione/accreditamento (es. Ufficio di Piano Ambito X; Settore Servizi Sociali Comune y, ecc.). Qualora non sia ancora stata individuata l’amministrazione competente da parte dell’Ambito, sono competenti i Comuni in via provvisoria, e pertanto in tale campo bisognerà indicare il nome del Comune che ha rilasciato il provvedimento.
26
Domanda:
Visto che per l’accreditamento è prevista l’iscrizione del soggetto gestore alla sezione A (terzo settore) o D (IPAB e aziende pubbliche di servizi alla persona) dell’Albo, come ci si deve comportare con i soggetti privati a scopo di lucro?

Risposta:
I soggetti privati a scopo di lucro prendono parte al sistema integrato di interventi e servizi sociali, così come previsto dalla L.R. 11/2007 – art. 18. Poiché nell’Albo non è prevista una sezione in cui questi possono iscriversi, per l’accreditamento delle strutture/servizi da essi gestiti si prescinde dall’iscrizione del soggetto gestore alla sezione A o D e si richiede esclusivamente la preventiva autorizzazione.
25
Domanda:
In quale sottosezione della sezione A può fare richiesta di iscrizione una impresa sociale?

Risposta:
Un ente avente la qualifica di impresa sociale ai sensi del D. Lgs. 155/2006, essendo non profit, potrà fare richiesta di iscrizione nella settosezione E – enti di promozione sociale.
24
Domanda:
può un’associazione di volontariato non iscritta al Registro regionale del volontariato iscriversi all’Albo?

Risposta:
No. Il Regolamento di attuazione della L.R. 11/2007, all’art. 21 co. 2, indica, tra i soggetti del terzo settore che possono iscriversi alla sezione A dell’Albo, le organizzazioni di volontariato di cui all’articolo 14, comma 6, della legge regionale n. 11/2007. Tale comma della legge recita “Le organizzazioni di volontariato, già iscritte al registro regionale del volontariato, che per loro natura e tipologia di intervento sono abilitate a partecipare al sistema integrato di interventi e servizi sociali, si iscrivono alla corrispondente sezione dell’albo istituito ai sensi dell’articolo 43”. Pertanto, l’iscrizione al Registro regionale del volontariato è un prerequisito per poter presentare domanda di iscrizione all’Albo. Il modello A/D rivisto e attualmente pubblicato sul sito prevede, per le organizzazioni di volontariato, la dichiarazione relativa all’iscrizione a tale Registro.
23
Domanda:
Siamo un’associazione che opera nel settore sociale. A quale sottosezione dell’Albo possiamo iscriverci?

Risposta:
Potete fare richiesta di iscrizione alla sottosezione A5 – enti di promozione sociale.
22
Domanda:
L'ambito territoriale, per poter procedere all’autorizzazione di strutture/servizi da noi gestiti, ci ha richiesto un documento nel quale si evinca l'iscrizione nella sezione A dell’Albo, o, in alternativa, copia del Modello A/D corredata di attestazione di invio (timbro dell'ufficio regionale o copia della ricevuta di ritorno)

Risposta:
Mentre l’iscrizione dei soggetti alle sezioni A o D dell’Albo è necessaria per accreditare strutture e servizi gestiti, essa non è richiesta dal Regolamento quale requisito necessario per la sola autorizzazione di strutture e servizi, né gli Ambiti possono prevedere di richiederla quale ulteriore requisito
21
Domanda:
(da un Ambito territoriale) bisogna provvedere ad inviare le autorizzazioni provvisorie già rilasciate ai sensi del Regolamento 6/2006 e che sono state automaticamente rinnovate per due anni dall’art. 44 co. 7 del Regolamento di attuazione della L.R. 11/2007?

Risposta:
Nel decreto n. 450/2010 si è richiesto agli Ambiti, ai fini dell’iscrizione nell’Albo regionale delle strutture in possesso di autorizzazioni provvisorie già rilasciate ai sensi del Regolamento 6/2006, di inviarle al CSS competente secondo la procedura prevista dallo stesso decreto. Tale invio può essere effettuato dai Comuni, nel caso in cui l’Ambito non abbia ancora individuato l’ufficio competente.
20
Domanda:
Ci sono dei termini per l’iscrizione alla sezione A dell’Albo Regionale?

Risposta:
Il Regolamento prevede che l’istanza di iscrizione venga presentata entro il 30 giugno di ogni anno. Solo per il primo anno, considerati i tempi di approvazione delle modalità attraverso cui presentare la domanda, definite nel mese di settembre con il decreto n. 450/2010, si è prevista la possibilità di presentare istanza anche oltre il termine del 30 giugno.
19

Domanda:
L’iscrizione di una cooperativa sociale o di un’associazione di promozione sociale alla sezione A dell’Albo vale anche come iscrizione al registro regionale previsto dalle rispettive normative di riferimento?

Risposta:
Vedi FAQ n. 31

18
Domanda:
Non riesco a inviare l’atto costitutivo, lo statuto e/o la relazione per posta elettronica, in quanto sono di dimensioni troppo grandi per essere accettati dal sistema

Risposta:
In questo caso si può inviare per posta elettronica solo il modello di iscrizione in formato .xls, e caricare i file informatici in .pdf su un cd-rom, da inviare insieme al modello di iscrizione cartaceo, accompagnandolo con una dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000, in cui si attesta la conformità dei documenti contenuti nel cd-rom agli originali.
17
Domanda
Un Comune può rilasciare un’autorizzazione definitiva al funzionamento?

Risposta:
Ai sensi dell’art. 44 del Regolamento, le attribuzioni dei Comuni sono esercitate in via provvisoria nelle more dell’individuazione dell’ufficio unico di Ambito, competente per il rilascio delle autorizzazioni e degli accreditamenti. Pertanto, se tale ufficio non è ancora stato individuato, le autorizzazioni rilasciate dai Comuni sono da intendersi provvisorie.
16
Domanda:
La cooperativa sociale che rappresento gestisce due strutture residenziali. Cosa succede se tale cooperativa non si iscrive all’albo, nonostante vengano iscritte le strutture in seguito alla comunicazione da parte dell’ufficio competente dell’ambito?

Risposta:
al fine dell'erogazione del servizio, è vincolante l'autorizzazione rilasciata dall'amministrazione competente (sarà poi compito dell'amministrazione competente comunicare tale autorizzazione ai fini dell'iscrizione alla sezione B dell’Albo regionale). L’iscrizione dell’ente gestore alla sezione A è necessaria per essere accreditati dall’Ambito (art. 16 del Regolamento di attuazione della L.R. 11/2007) e ha come ulteriori vantaggi la visibilità (l’Albo viene pubblicato sul sito della Regione Campania) e la possibilità di partecipare all'elezione dei componenti della Consulta del Terzo Settore, cosi come previsto all'art. 39 - comma 1, del Regolamento di attuazione della L.R. 11/2007.
15
Domanda:
con riferimento all'iscrizione alla sezione A o D, la relazione sulle attività svolte può essere trasformata in file .pdf senza la firma?

Risposta:
No. Deve essere firmata e poi scansionata (e infine eventualmente trasformata in file .pdf se la scansione non ha già fornito tale formato in uscita).
14
Domanda:
l'ambito mi ha chiesto, per l'accreditamento, l'iscrizione nella sezione A. E’ effettivamente necessario iscriversi alla stessa?

Risposta:
Per poter essere accreditati è necessaria l'iscrizione del soggetto gestore del servizio/struttura alla sezione A dell'Albo, come previsto dall'art. 16 del Regolamento di attuazione della L.R. 11/2007. I modelli C1 e C2 rivisti e attualmente pubblicati sul sito prevedono l’iscrizione del soggetto gestore alla sezione A.
13
Domanda:
non riesco ad inserire correttamente il codice fiscale dell'associazione, in quanto gli zeri iniziali vengono automaticamente cancellati.

Risposta:
Ciò è dovuto ad una errata formattazione dei modelli. Gli stessi sono stati rivisti e ripubblicati sul sito con la formattazione corretta.
12

Annullata - vedi FAQ n. 16

11
Domanda:
sono il rappresentante di un consorzio di cooperative. Il consorzio stesso si è costituito in forma di cooperativa ai sensi della legge n. 381/91. Posso iscrivere il consorzio all’albo?

Risposta:
Si, il consorzio costituito in forma di cooperativa ai sensi dell’art. 8 della L. 381/91, può iscriversi all'albo, fermo restando che l'attività prevalente del consorzio deve essere fra quelle previste all'art. 21 del Regolamento di Attuazione della L.R. 11/2007.
10
Domanda:
se un consorzio di cooperative viene iscritto all’Albo, possono/devono iscriversi anche le cooperative sociali facenti parte del consorzio?

Risposta:
le cooperative sociali che fanno parte del consorzio possono iscriversi all'Albo se in possesso dei requisiti richiesti.
9
Domanda:
l’organizzazione che rappresento è anche ente e sede di formazione accreditato. Questo è un motivo ostativo all’iscrizione?

Risposta:
No, purchè si possiedano tutti i requisiti previsti e l'attività prevalente sia tra quelle indicate all'art. 21 del Regolamento di Attuazione della L.R. 11/2007.
8
Domanda:
Sono il presidente di un’associazione di volontariato che si occupa delle vittime dell’usura e che partecipa in tal senso a tutti gli effetti al sistema integrato di interventi sociali. Posso iscrivermi all’Albo?

Risposta:
non è possibile iscriversi in quanto le aree di intervento sono esclusivamente quelle previste dall'art. 21 del Regolamento di Attuazione della L.R. 11/2007, in coerenza con l'art. 27 della stessa legge.
7
Domanda:
(da un ambito territoriale) è possibile contestualmente iscrivere una struttura avente sia i requisiti dell’autorizzazione che dell’accreditamento nelle due sezioni?

Risposta:
No. Possono essere accreditate ed iscritte nella sezione “C - strutture e servizi accreditati” le strutture e i servizi che risultano già iscritti all’Albo regionale nella sezione “B - strutture e servizi autorizzati” (art. 16 del Regolamento di Attuazione della L.R. 11/2007).
6
Domanda:
l’associazione di volontariato di cui sono presidente è iscritta all’albo del volontariato ex L. 266/91. Cosa comporta la mancata iscrizione a questo nuovo albo?

Risposta:
l’impossibilità a partecipare all'elezione dei componenti della Consulta del Terzo Settore cosi come prevista all'art. 39 – comma 1, del Regolamento di attuazione della L.R. 11/2007.
5

Domanda:
La cooperativa sociale che rappresento gestisce due strutture residenziali. Cosa succede se tale cooperativa non si iscrive all’albo, nonostante vengano iscritte le strutture in seguito alla comunicazione da parte dell’ufficio competente dell’’ambito?

Sostituita dalla FAQ n. 12

4
Domanda:
sono il presidente di un’associazione di volontariato. Per iscrivermi all’albo devo essere abilitato, autorizzato, accreditato?

Risposta: per iscriversi alla sezione A dell'Albo regionale sono necessari i requisiti previsti al titolo II del Regolamento di attuazione della L.R. 11/2007.
3
Domanda:
la cooperativa che rappresento gestisce una casa famiglia. Se verifichiamo che l’Ambito non ha comunicato l’autorizzazione della nostra struttura agli uffici regionali competenti, possiamo compilare e inviare noi il modello B?

Risposta:
N o, il modello B va compilato e trasmesso dall’ente che ha autorizzato la struttura (Comune in via provvisoria o amministrazione competente di ciascun Ambito territoriale in via definitiva).
2
Domanda:
l’accreditamento è rivolto a strutture e servizi o anche ai soggetti del Terzo Settore, come indicato nel titolo dei diversi moduli?

Risposta:
l’accreditamento si riferisce solo a strutture e servizi.
1

Domanda:
abbiamo sede legale a Caserta e sede operativa a Napoli. A quale centro dobbiamo rivolgerci?

Risposta:
al Centro Servizi Sociali di Caserta, ossia a quello relativo alla provincia in cui è ubicata la sede legale dell’ente, così come indicato nel decreto n. 450/2010.