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L’Assessorato
alle Politiche Territoriali e Ambiente, Parchi e Riserve Naturali, Tutela
Beni Paesistico-ambientali, Ciclo Integrato delle Acque, Difesa Suolo,
sovrintende e pianifica la programmazione delle Politiche Territoriali,
elabora e promuove gli indirizzi strategici, le azioni, gli strumenti
e gli attori, per lo sviluppo sostenibile in Campania. L’azione
svolta in ambito ambientale
è mirata a monitorare il territorio, per offrire gli strumenti
idonei a tenere sotto controllo i livelli di inquinamento, ambientale,
atmosferico, acustico, elettromagnetico e luminoso, a definire le linee
guide da seguire ed a predisporre il risanamento e le bonifiche dei
siti inquinati, al fine di garantire la certificazione della qualità
ambientale.
L’assessorato promuove e tutela l’istituzione di Parchi,
Riserve e aree protette naturali, nonché corsi di educazione
ambientale per i cittadini e gli addetti ai lavori.
E’ titolare dell’azione della commissione Valutazione Impatto
Ambientale (V.I.A.).
Programma ed effettua il controllo ed il monitoraggio costante del territorio,
per. prevenire e ridurre eventuali rischi idraulici, idrogeologici o
sismici, promuove studi e ricerche per la classificazione delle zone
sismiche e gli interventi tecnici in caso di terremoti.
Presiede l’attività delle Autorità di Bacino, le
quali attraverso i loro piani stralcio, definiscono le zone di rischio
idrogeologico nonché i bacini idrici e tutto quanto riguarda
l’assetto del territorio. Cura gli aspetti tecnici di studio e
di proposta per la difesa della costa dall’erosione.
E’ responsabile del Ciclo Integrato delle Acque, tra le cui priorità
vi è quella di: soddisfare la domanda dell’attuale fabbisogno
d’acqua attraverso la definizione degli accordi interregionali
ex art. 17 legge 36/94, allo scopo di stabilire la quantità delle
risorse idropotabili da cedere o da ricevere, dalle regioni limitrofe;
accompagnare gli ATO, interlocutori della Regione, nell’approvazione
definitiva dei propri Piani d’Ambito Territoriale Ottimale e nella
scelta, mediante offerta concorrenziale, del gestore unico, in conformità
ai compiti di indirizzo e controllo che sia la Legge 36/94 che la Legge
Regionale 14/97 conferiscono alla Regione, la realizzazione, la ristrutturazione
ed il completamento di importanti opere di adduzione, attraverso l’attivazione
delle iniziative previste dalla Legge Obiettivo, con il coinvolgimento
di soggetti privati, secondo le norme della Finanza di Progetto.
Sovrintende alla Protezione Civile, curando i programmi di prevenzione,
la definizione delle mappe delle zone a rischio. Affianca il Presidente
della Giunta regionale nei suoi ruoli di Commissario speciale per gli
interventi di emergenza (rifiuti, rischio idrogeologico, acque); predispone
convenzioni con enti e organismi pubblici e privati, definisce piani
di intervento su scala regionale, per ogni categoria di rischi.
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