Menu

News ed Eventi

Adotta un rifugio: depliant illustrativo delle attività 2008-2010 (25.05.10)

Pimonte 3-4 e 10-11 ottobre: Castagne in allegria (23.09.09)

Dal 26 settembre le escursioni 2009 nei “Sentieri dei Lattari” (21.09.09)

"Per borghi e castelli dell'Alto Casertano": al via l'edizione 2009 (17.09.09)

Solidarieta’ in cammino… sui Monti Lattari (23.06.09)

Solidarietà in cammino, un nuovo evento nell’ambito di "Adotta un Rifugio" - Monti Lattari 26-30 giugno 2009 (06.05.09)

Adotta un rifugio: escursione a Cerreto Sannita (BN) (06.04.09

Adotta un rifugio: attività laboratoriali (15.03.09)

Adotta un rifugio: programma 2009 (27.02.09)

Avviate le attività 2009 di "Adotta un rifugio" (23.02.09)

freccia Archivio news

Montagna Viva

Un Programma di Sviluppo locale per i Territori Montani della Campania

logo montagna vivaInvertire la tendenza che sta portando al declino socio-economico e allo spopolamento delle aree interne è uno degli impegni prioritari che l’Amministrazione regionale si è data per la corrente legislatura. Attraverso i nuovi strumenti della programmazione integrata, dei fondi europei e delle politiche di coesione sono già stati posti in essere innumerevoli interventi nel campo dello sviluppo economico sostenibile.

Tra questi, le iniziative che sicuramente più delle altre potranno fornire risultati strutturali e di ampio impatto sociale sono quelle che attengono alla valorizzazione delle produzioni tipiche locali e delle vocazioni naturali, soprattutto quelle che prevedono:

- il rafforzamento delle logiche di cooperazione e di integrazione tra le imprese;
- la gestione sostenibile delle risorse;
- l’esaltazione a fini turistici delle emergenze ambientali e paesaggistiche.

Anche l’Assessorato regionale all’Agricoltura e alle attività produttive della Campania ha voluto investire le proprie migliori energie nel campo dello sviluppo locale integrato, atteso che proprio per i territori rurali i nuovi strumenti della programmazione hanno conseguito i migliori successi, come hanno dimostrato i vari programmi LEADER che si sono succeduti nell’ultimo decennio.

lo sleddogNuove altre tipologie e strategie di intervento nel campo dello sviluppo rurale integrato sono andate affermandosi e nuove modalità organizzative sono state recepite da parte della pubblica amministrazione, nell’obiettivo di avviare percorsi virtuosi che consentano di poter impiegare correttamente e per intero le risorse comunitarie e nazionali messe a disposizione.

Nel campo della promozione e sperimentazione di nuovi modelli organizzativi e di nuove strategie, l’Assessorato, attraverso la struttura specialistica del SeSIRCA, ha voluto anticipare i tempi della riforma degli strumenti di programmazione integrata in ambito locale avviando alcuni progetti speciali, varati con riferimento a specifici territori, fermamente convinto della funzionalità di tale nuovo tipo di intervento e del ruolo fondamentale che anche i servizi di sviluppo agricolo regionali possono recitare. “Costiera dei Fiori” è stato il primo programma che ha impegnato la struttura regionale in tale campo di attività ed oggi si può dire che abbia raggiunto livelli assoluti di notorietà e reputazione in tutti i territori litoranei della Campania. Anche “Terre antiche del nocciolo”, che si attua su un ampio territorio connotato dalla presenza caratterizzante di tale coltura, ha assunto una sua veste definitiva che fonda la sua mission nel porre “a sistema” una logica di integrazione tra imprese, istituzioni, produzioni agricole e giacimenti di cultura e tradizione rurale. Il programma “Prodotti di pregio e sviluppo dei sistemi locali” trova la sua principale caratterizzazione nell’aver definito e varato il sistema di certificazione del marchio regionale Sapore di Campania, già finora adottato da centinaia di imprese agricole, botteghe ed osterie disseminate in tutte le aree rurali della regione.

Nella consapevolezza di dover immaginare anche un intervento specifico per il territorio montano, l’area cioè che più necessita di interventi di sviluppo integrato, si è ritenuto utile promuovere un nuovo macrocontenitore programmatico, denominato “Montagna Viva”, che nasce appunto da uno slogan che vuole affermare l’assoluta vitalità di tale territorio, in cui sussistono straordinarie potenzialità ancora inespresse.