
Saissetia oleae

TIPO
DI FITOFAGO:
insetto
BIOLOGIA:
Sverna come stadio giovanile di seconda e terza età; compie una generazione
all'anno
ANTAGONISTI:
Parassitizzate da: Coccophagus spp, Metaphycus spp., Microterys spp.
Predato da: Exochomus quadripustulatus, Scutellista cyanea
ORGANI
VEGETALI SOGGETTI ALL'ATTACCO:
Parti epigee (rami, foglie)
DANNO:
Danno diretto è causato dalla sottrazione della linfa dagli organi vegetali
infestati. Danni indiretti sono dovuti alla produzione di melata ed al conseguente
sviluppo di fumaggine che riduce l'attività
fotosintetica. Deperimenti, defogliazioni, disseccamenti dei rametti, cascola
e scarsa fruttificazione.
Difesa fitosanitaria
Epoca e modalità |
Mezzi di controllo |
|---|---|
Agronomico: |
|
Campionamento: |
|
Chimico: |
• oli minerali |
Fase fenologica |
riposo invernale; sfioritura-allegagione |
Modalità di campionamento e soglia di intervento |
Campionamento: - nel periodo di marzo-aprile: osservare 100 foglie/ha (prelevate a caso nella parte medio-bassa della chioma del 5-10% delle piante dell’oliveto) e contarvi il numero di neanidi vive presenti; - nel periodo di sfioritura-allegagione: controllare 100 femmine (5-10 femmine su 20-10 rametti/ha) e verificare la % di esse che ha ovideposto e le cui uova sono schiuse. Soglia di intervento: - intervenire nella fase di sfioritura-allegagione se si sono contate nel periodo di marzo-aprile 5-7 neanidi vive/foglia (soglia da modulare in funzione della zona, dell'andamento climatico, dei danni negli anni precedenti e della presenza o meno di ausiliari) e quando oltre il 90% delle femmine presenta uova schiuse e prima della migrazione delle neanidi sulle foglie; - nel periodo di marzo-aprile è necessario intervenire nel caso in cui si siano conteggiate 5-10 neanidi vive/foglia, solo nelle zone costiere e calde, dove può essere temibile una pullulazione di questo fitofago nella stagione estiva; - in oliveti notoriamente molto infestati può rendersi necessario un ulteriore campionamento in settembre, seguito da un eventuale trattamento, se viene ancora rilevata una cospicua presenza di neanidi per foglia (5-10 neanidi vive). |
Interventi complementari |
|
Principi attivi, ausiliari e altri mezzi |
• olio paraffinico • silicato di sodio (b) • composti a base zolfo |
Note |
Un buon controllo della Cocciniglia evita la formazione di melata, di fumaggini e l'arrivo di formiche.In caso di presenza di melata e fumaggine far precedere al trattamento con uno dei prodotti indicati un abbondante lavaggio con acqua della vegetazione. (b) possono essere impiegati in agricoltura biologica purché non vengano utilizzati come prodotti fitosanitari (circ. MIPAF n. 8990634 del 06.05.98). |