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IL CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTANTI DEL CAVOLFIORE

Il controllo integrato delle infestanti del cavolfiore in Campania, ai sensi del Piano regionale di lotta fitopatologica integrata e del Piano di Sviluppo Rurale (REG. CE 1257/99), va attuato secondo le seguenti modalità:

negli impianti irrigui, laddove possibile, è buona pratica filtrare le acque di irrigazione per evitare la diffusione di semi e di altri organi di propagazione della flora infestante;

praticare l'avvicendamento colturale, onde evitare la semplificazione della flora infestante ed al tempo stesso diminuire la pressione esercitata da quelle specie che può essere difficile controllare in presenza della stessa coltivazione;

utilizzare la tecnica della preparazione anticipata del letto di semina (falsa semina), così da poter eliminare le infestanti emerse;

quando possibile utilizzare il mezzo meccanico per il controllo delle infestanti nate tra le file;

il controllo chimico delle infestanti potrà essere effettuato solo sulle superfici effettivamente destinate alle colture, nelle rimanenti aree improduttive (capezzagne, arginelli, bordi stradali o di canali, ecc.) si potrà ricorrere solo ad interventi di tipo meccanico;

è obbligatorio escludere i formulati classificati "Molto Tossici, Tossici o Nocivi" (ex I e II classe) qualora dello stesso principio attivo siano disponibili anche formulati classificati "Irritanti" o "Non classificati" (ex III e IV classe).

nel diserbo chimico, i principi attivi autorizzati, riportati nella tabella seguente, possono essere utilizzati a dose piena per una sola volta oppure a dosi ridotte, sempre che la somma delle dosi utilizzate per ogni intervento non sia superiore alla dose massima consentita

Periodo di intervento
Principio attivo
% p.a.
Dose di formulato commerciale (l-kg/ha*)
Stadio delle infestanti

Pre-semina

Glifosate

30,4

1,5 - 3

post-emergenza

Post-trapianto

Fluazifop-p-butile (1)

13,3

1- 1,5

post-emergenza

Setossidim (1)

20

1- 1,5

post-emergenza

Oxifluorfen (2)

23,6

1,5- 2,5

post-emergenza

Post-emergenza

Metazaclor

43.5

1.5

pre-post-emergenza

* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.

1) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Fluazifop-p-butile 30gg.; Propaquizafop 30 gg.; Setossidim n.c.
2) Autorizzato solo in post-emergenza delle infestanti, le quali devono trovarsi nello stato di post-emergenza precoce: 2-4 foglie vere per le dicotiledoni e 2 foglie vere per le monocotiledoni.

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