
D.D. 4.08.1997
Produzione Hl : 682
L'area di produzione del Galluccio comprende 5 comuni, dominati dal vulcano
spento di Roccamonfina, che con la sua attività
eruttiva ha reso i terreni, per struttura e composizione, estremamente vocati
alla coltivazione della vite. I depositi lavici, ricchi di microelementi e
di potassio, conferiscono alle uve, prima, e ai vini, poi, profumi intensi
e delicati.
Il Disciplinare di produzione pone vincoli molto rigorosi a garanzia della
qualità del prodotto. Infatti, la base ampelografica
è costituita essenzialmente da vitigni autoctoni di grande pregio, come
l'Aglianico, per il tipo rosso e rosato, e la Falanghina, per i tipi bianchi.
Anche le produzioni ad ettaro appaiono molto contenute.
Galluccio bianco
Colore: paglierino più o meno intenso
Odore: delicato, fruttato, caratteristico;
Sapore: secco, fresco, armonico
Vitigni: Falanghina minimo 70% e altri a bacca bianca max 30%
Gradazione alcolica min.: 11% vol;
Produzione max: 120 qli.
Alleanze tra vino e pietanze: antipasti e fritture all'italiana, pesce nobile
e crostacei, risotti ai sughi di mare, pizzelle di alghe e cicinielli, linguine
agli scampi.
Galluccio rosso*
Colore: rubino più o meno intenso, tendente al granato con l'invecchiamento;
Odore: gradevole, delicato, caratteristico;
Sapore: secco, fresco, armonico
Vitigni: Aglianico minimo 70% e altri a bacca nera max 30%;
Gradazione alcolica min.: 11,50% vol.;
Produzione max: 110 qli.
Alleanze tra vino e pietanze: souflè di formaggi a pasta molle,
trippa e patate, coniglio alla cacciatora, minestra maritata e caciotta.
Galluccio rosato
Colore: rosa più omeno intenso;
Odore: delicato, fruttato, caratteristico;
Sapore: secco, fresco, armonico
Vitigni: Aglianico minimo 70% e altri max 30%;
Gradazione alcolica min.: 11%vol.;
Produzione max: 110 qli.
Alleanze tra vino e pietanze: soufflè e risotti, pasta e zucca
con peperoncino, cavatelli e capperi, Frittata di cipolle, di patate.
Il Galluccio, rosso, se di gradazione non inferiore a 12%vol e sottoposto ad un periodo di invecchiamento di almeno due anni, di cui uno in botte, può portare in etichetta la specificazione "riserva".