Centro Congressi Hotel S. Luca Battipaglia (SA) 11/12 Giugno 2009

Programma
completo e notizie utili (pdf 84 Kb)
Il Progetto di Ricerca per potenziare la competitività di Orticole
in aree Meridionali (PROM), è stato avviato nel 2006 attraverso il finanziamento
del MiPAAF in attuazione della delibera C.I.P.E. 17/2003.
Nel corso del triennio sono state affrontate ricerche su 15 orticole (asparago,
cappero, cavolfiore, broccolo, cipolla, fagiolo, melanzana, melone d’inverno,
peperone, pomodoro da mensa, pomodoro da industria, cece, cicerchia, fava, lenticchia)
che nel complesso rappresentano circa il 60% della superficie orticola nelle
sei regioni meridionali. Le attività di ricerca sono state condotte da
trentasette Unità Operative appartenenti a CRA, Università, CNR,
INRAN, Aziende sperimentali regionali ed Aziende pilota. Allo scopo di favorire
il rapido trasferimento delle innovazioni acquisite, le attività condotte
per ogni specie sono state coordinate soprattutto in senso “verticale” collegando
così le ricerche con la sperimentazione e la dimostrazione.
Le prove di confronto varietale hanno permesso di predisporre le liste di orientamento per le specie orticole più importanti, mentre quelle concernenti aspetti agronomici e fitopatologici hanno consentito di ottimizzare produzione e qualità utilizzando tecniche a basso impatto ambientale. Attraverso l’attività di miglioramento genetico sono state ottenute linee dotate di resistenza contro malattie e stress termici. Al riguardo come materiali di partenza sono state prese in particolare considerazione le varietà locali pregiate per qualità, ma carenti per alcuni caratteri importanti nel moderno sistema produttivo e distributivo. Sono stati inoltre individuati ed applicati per la selezione assistita marcatori molecolari associati alle resistenze genetiche ed alla qualità del prodotto. Le analisi chimiche ed organolettiche hanno rappresentato un utile supporto per caratterizzare le varietà commerciali e valorizzare quelle locali riguardo aspetti organolettici, nutritivi, salutistici e nutraceutici. Una ulteriore valorizzazione del prodotto è avvenuta attraverso i processi tecnologici riguardanti la trasformazione industriale, la surgelazione e la preparazione di prodotti della cosiddetta V gamma. Gli studi riguardanti diagnosi e diffusione di batteri, funghi e virus patogeni hanno permesso di mettere in atto sistemi di diagnosi, prevenzione e controllo.
I risultati delle ricerche sono stati finora divulgati attraverso circa 100 pubblicazioni scientifiche, presentazione a convegni di settore, visite guidate alle prove sperimentali ed ai laboratori di ricerca coinvolti. Una sintesi di tali risultati viene presentata a questo congresso con l’auspicio che possano essere ulteriormente trasferiti agli utilizzatori. L’invito a partecipare è esteso a tutti i protagonisti della filiera orticola ed in particolare a quelli operanti nelle sei regioni dell’Obiettivo 1.